Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Abna citando la rete Ar-Rashid, le forze di pace dell'ONU hanno registrato 1030 lanci di proiettili nel periodo tra il 21 e il 27 agosto nel sud del Libano.
La Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), esprimendo grave preoccupazione per la registrazione di oltre mille lanci negli ultimi giorni, ha sottolineato: «La situazione della sicurezza nel sud del Libano rimane molto fragile, e il proseguimento di queste tensioni minaccia direttamente la vita dei civili.»
L'UNIFIL ha dichiarato in un comunicato: «Nonostante una relativa riduzione del livello di violenza rispetto all'inizio dell'anno, la situazione nel sud del Libano rimane fragile.»
Questa istituzione internazionale ha precisato: «Nel periodo tra il 21 e il 27 agosto, sono stati registrati 1030 lanci di proiettili nel sud del Libano, le cui conseguenze pesano direttamente sulla vita dei residenti e dei civili della regione.»
Nella conclusione del suo comunicato, l'UNIFIL ha sottolineato che il pieno rispetto da parte di tutte le parti della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza è l'unica via immediata per ridurre le tensioni e ripristinare una stabilità duratura tra il Libano e il regime sionista.
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